“L’arte di vivere consiste nell’amare quello che fai”. Oggi ho trovato questa frase nei biscotti della fortuna di un take away cinese.
Haring e la cultura pop
Si addice molto bene all’artista Keith Haring che fa dalla cultura pop un aspetto importante della sua vita, trasformando tutto questo ardore nella sua opera.
Per la prima volta vidi le sue opere in una mostra al Chiostro del Bramante a Roma (2000), rimasi molto colpita da quei colori pieni e intensi e dalle sue icone pop, segno distintivo e riconoscibile da tutti gli osservatori. I suoi inconfondibili omini raccontano la quotidianità in tutti i suoi frangenti: amore, nascita, morte, gioco, gioia, dolore.

Un artista umile che non si negava mai a nessuno chiedesse un suo disegno.
Amo il suo modo di pensare l’arte che deve essere accessibile a tutti oltre al bel messaggio che ci ha lasciato con il suo murales “Tuttomondo” che si trova a Pisa al Convento di Sant’Antonio: racconta l’armonia e la pace nel mondo, una meravigliosa eredità culturale e sociale.